*Recensione* Dark Truth
di Daria Torresan e Brunilda Begaj
Sinossi
Alek O’Connell ha promesso: lei pagherà per mano sua. Perché niente è sacro quanto la sua famiglia e lei ha fatto l’errore di tradirla. Ha sempre servito la legge con integrità, determinazione ed equilibrio, in nome del distintivo che porta. Ora, odio e vendetta gli annebbiano la mente. Vuole umiliarla, ferirla, distruggerla. Eppure più la detesta, più la desidera.
Sheryl Foster sa di aver sbagliato, ma non aveva scelta. Sa che Alek non è più l’uomo di cui si è innamorata, sa che deve temerlo. Non può fidarsi di lui, ma il suo corpo continua a tradirla e il cuore a sperare ingenuamente. Ma lui non è il suo unico nemico. C’è un passato, celato nel buio, che come un segugio la fiuta, la bracca. Dalla sua parte c’è una verità che potrebbe riscattarla agli occhi dell’uomo che ama. La stessa verità che la incatena a quel passato che non si fermerà davanti a nulla pur di riaverla.
La serie è composta da:
- Dark Secrets (7 Aprile 2017)
- Dark Truth (20 Febbraio 2018)
- Dark Revenge (2018)
Ogni volume verte su due personaggi principali differenti, ma tutti collegati tra loro. La storia d'amore dei due protagonisti è autoconclusiva, mentre la suspense attraverserà i tre romanzi, pertanto è strettamente consigliata la lettura nell’ordine indicato.
ATTENZIONE
Il romanzo contiene scene di sesso esplicite. Se ne consiglia la lettura a un pubblico adulto e consapevole.
RECENSIONE
Come il precedente libro, anche questo mi è piaciuto molto. I personaggi sono caratterizzati alla perfezione, sono veri e ti sembra di vivere la storia insieme a loro. Proprio per questo motivo ho dovuto quasi saltare un capitolo per quanto era forte e crudo, non vi dirò quale parte, per evitare di fare spoiler, anche se si trova pressoché all’inizio. Leggere un libro di queste due autrici, alle quali faccio ancora i miei complimenti per il fatto che non si nota assolutamente che siano due menti a scrivere, è come saltare sulle montagne russe. La sofferenza di Alek è palpabile, è innamorato, ma è fortemente deluso, perché è all’oscuro delle motivazioni che hanno spinto Sheryl a comportarsi in quel modo.
«Dove cazzo sono?» si guarda attorno.
«A… casa mia.»
Solleva con un gesto rapido le coperte e si erge in tutto il suo splendore come mamma l’ha fatto.
«Tu?... Com’è possibile?» È chiaro che non ricordi nulla di ieri sera. Si guarda sotto la cinta e poi interroga me con lo sguardo.
«No.» Scuote con agitazione la testa. «Noi non abbiamo…»
Brutto stronzo! No, non abbiamo fatto nulla per fortuna, ma crepo piuttosto che tranquillizzarti al riguardo. Quindi incrocio le braccia al petto e sollevo una spalla, aiutata da un’espressione che vuole dire “sì, e allora?”. La sua faccia si deforma in una smorfia di raccapriccio.
«No, io non posso essere stato con te.»
Una falce piantata nella schiena avrebbe fatto meno male.
Non rispondo alla sua provocazione, lo sfido invece con gli occhi e il mento sollevato. Cammina avanti e indietro incapace di dare una risposta alla sua domanda, né di ricostruire gli avvenimenti della sera precedente o di come sia arrivato fino a qui.
Ed è ancora nudo. Enormemente.
«Porca puttana! Non posso essere finito a letto con lei. Non con lei cazzo! Dovevo trovarla e fargliela pagare per tutto quello che ci ha fatto, non scoparmela. Merda!»
Con un gesto della mano che assomiglia a un saluto gli ricordo la mia presenza. «Io sono sempre qui se non l’avessi notato.» Lui mi fulmina con lo sguardo e incede deciso verso di me. Si ferma solo quando mi è di fronte, a un soffio dal mio volto.
«Oh, ti ho vista benissimo, Sheryl. Non ho dimenticato il tuo volto, né quello che abbiamo passato a causa tua. Venire a letto con te è stato un pessimo errore, perché io ti odio» mi vomita addosso tutto il suo disprezzo. «Guardati bene le spalle Sheryl Foster, perché pagherai il tuo tradimento.»
Ma abbiamo detto in più di un’occasione che tanto odio equivale ad altrettanto amore, ed è proprio questo che prova il nostro protagonista: un amore smisurato per quella ragazza da cui fugge…ma sarà abbastanza veloce da non farsi raggiungere?
«Corri Sheryl, scappa dal tuo fidanzatino. Non correrai mai abbastanza veloce da sfuggirmi. Pagherai per quello che hai fatto, loro non potranno salvarti per sempre. Non da me. Alek non dimentica, ricordatelo la notte, quando ti accoccoli sul tuo lettino. Non sarai mai abbastanza al sicuro.»
Sheryl dal canto suo è una ragazza forte e determinata, che si fa carico di pesi gravosi completamente da sola, che lotta per la sua famiglia, e in particolare per suo fratello. I nostri due protagonisti si punzecchiano, si fronteggiano, si scontrano, si fanno del male a vicenda e allo stesso modo si cercano.
“Mi domando se sia la sua fidanzata. Se io lo fossi non reagirei in quel modo a una sua carezza e a uno sguardo così ammaliante. Mi sarei sciolta sul pavimento. Come se questo spettacolo non fosse già abbastanza distruttivo per il mio povero cuore, lui mi finisce allungandosi verso di lei e dandole un bacio sulla guancia che non ha nulla di amichevole. Il modo in cui le sue labbra si chiudono sulla pelle abbronzata del viso della donna ha qualcosa di erotico e sentimentale al tempo stesso. Lei gli sussurra qualcosa che lo fa ridere e di rimando lui risponde con un occhiolino. La loro complicità è veleno che mi scorre nelle vene, intossicandomi. E la cosa peggiore è il modo in cui la guarda. Come una volta guardava me.”
Come l’episodio precedente, questa trama non parla solo d’amore, ma è contornata anche da intrighi, loschi affari, morti, sotterfugi e intrecci, studiati alla perfezione. Niente è lasciato al caso, e tutto si incastra in modo inappuntabile. Perché il passato ritorna, feroce, violento, pronto a distruggere qualunque cosa incontri nel suo cammino. E non basta sconfiggerlo, perché un presente ben più crudo mette in seria difficoltà i nostri personaggi. La narrazione, scritta in prima persona, avviene tramite il racconto di più personaggi, non solo da parte di Alek e Sheryl e trovo che dia più movimento, più dinamismo al libro. La scrittura è fluida e senza intoppi e per questo credo ci sia dietro un ottimo editing. Devo dire che però mi ha convinto di più il primo. Ci sono alcuni passaggi frettolosi: nel momento in cui i due ragazzi si ritrovano, scorre tutto troppo veloce, come i sentimenti che vengono svelati all’istante. È vero che ci giravano intorno già dal primo libro, però avrei preferito un po’ più di calore. Ma questo è solo un mio pensiero.
5 stelle
Recensione a cura di Alissia Marv

Nessun commento:
Posta un commento