Recensione "Perché sei un essere speciale"
di Angelica Rubino
SINOSSI:
Sibilla ha 14 anni. Inizia le
superiori con allegria ma non sa che la sua vita presto cambierà. Le difficoltà
economiche e non solo incomberanno sulla sua famiglia. E a causa del bullismo,
le sembrerà di impazzire. Solo il suo diario, la sua gatta e la sua passione
per la musica la aiutano. Un giorno in classe arriva un nuovo compagno,
Simeone. E' un emo, un autolesionista. Un ragazzo misterioso, che nasconde una
storia difficile. Tra i due nascerà una grande amicizia, e piano piano,
qualcosa di più...
RECENSIONE:
Oggi torno a parlarvi di Angelica Rubino, un’autrice giovane
e che promette bene, che ha sottoposto alla mia attenzione e a quella del blog
il suo secondo libro “Perché sei un essere speciale”.
Mi trovo di fronte a una storia non proprio nella sua
concezione classica… il libro è infatti un diario in cui la giovane
protagonista Sibilla si racconta, confidando alle pagine bianche del suo fedele
amico le sue più profonde emozioni.
In quanto diario, non mi sono mai aspettata una trama ben
definita o dei personaggi che interagiscono tra di loro seguendone una.
Mi sono ritrovata invece a scoprire frase dopo frase le
confidenze, gli stati d’animo, i pensieri, le emozioni, le reazioni e il modo
di approcciarsi alla vita di tutti i giorni della giovane Sibilla che è alle
prese con la sua adolescenza e con i primi problemi affrontati dal punto di
vista di giovane donna.
La trama paradossalmente c’è, un po' nascosta dal formato di
diario che l’autrice ha voluto dare al suo libro.
Pagina dopo pagina conosco Sibilla, la sua famiglia e le sue
amiche e anche i problemi che si trova ad affrontare. E quali possono essere i
problemi di una giovane quattordicenne?
Ad esempio il primo approccio con la scuola superiore, ahimè
molto diverso da quello delle scuole medie.
…Caro
diario,
oggi mi
sono sentita veramente piccola. Fino a qualche mese fa facevo la terza media.
Ero grande. I bambini di prima media mi temevano e mi invidiavano, oggi in
mezzo ai giganti di quinta superiore che si strattonavano nei corridoi, mi
sentivo davvero piccola. A niente sono valsi gli espedienti per sembrare più
alta, come lo chignon o il jeans stretto…
Il
confronto con le nuove compagne di scuola decisamente molto diverse da lei.
…Insomma un altro mondo… Le
mie compagna hanno la mia età ma sembrano più grandi…
Purtroppo
a questi episodi che ricordiamo tutti più o meno allo stesso modo della nostra
adolescenza, Sibilla si trova ad affrontare la realtà del mondo esterno, la
crisi economica a causa di cui il padre perde il lavoro e poi abbandona la
famiglia e quindi anche lo stravolgimento del suo nucleo familiare.
…<<Papà ha perso il
lavoro.>>
A quel punto mi son sentita
come una molla che è tirata e si spezza…. Vorrei tanto che fosse solo un
incubo…
Giorno
dopo giorno, leggiamo di come la nostra protagonista incassa i colpi della
vita, elabori il problema e cerchi di farsi forza e superarlo. Come? Con la
speranza tipica degli adolescenti che prima o poi tutto si risolva per il
migliore dei modi. Sibilla sa che non è così ma non si arrende e lotta per
andare avanti e con l’aiuto delle persone a lei vicine ci riesce.
Si
ha l’impressione che le tematiche affrontate siano anche poco sviluppate, ma
ricordo che stiamo leggendo un diario e non un trattato di filosofia, è giusto
che non siano sviluppate in modo approfondito ma vissute di getto e affrontate
nel momento stesso in cui prendono forma sulla carta bianca.
Caratteristica
che, secondo il mio parere non sminuisce il libro ma piuttosto delinea la sua
caratterista di genere.
Come
tutte le ragazze della sua età, si innamora. È il suo primo amore, il suo più
grande amore, quello che non dimenticherà mai.
…Caro diario, non crederai
mai a ciò che sto per dirti. Tutto è avvenuto poco fa per caso…
…adesso mi sto preparando
per andare da lui. È proprio vero che nella vita tutto può succedere…
….Simeone ed io siamo
diventati grandi amici. Si è creato un bel rapporto…
…Indossava un giubbotto
verde aperto. Sulla sua nuova maglia arancione c’era scritto “Sibilla ti amo”…
Leggendo
il libro, ho vissuto le emozioni di Sibilla e mi sono ritrovata a fare il tifo
per lei e magari a mandare qualche maledizione a chi la prende in giro o non
prova a conoscerla e diventare sua amica.
E
ho pianto con lei lacrime di gioia quando il padre ritorna a casa o addolorata
e desiderosa di confortarla con un lungo abbraccio quando si ritrova a vivere
l’esperienza più dolorosa che una persona possa affrontare: perdere una persona
amata.
Angelica
mi ha fatta commuovere con il suo modo di scrivere semplice e scorrevole, a
volte sembrerebbe banale ma non lo è. Mi ha catapultata nella storia di Sibilla
e mi ha resa curiosa di leggere le sue confidenze, di conoscerla e amarla.
Ho
sorriso e mi sono arrabbiata con lei, mi sono emozionata vedendo il suo amore
sbocciare e vivere le prime esperienze di coppia, e mi sono addolorata della
sua perdita.
Però
sapevo che si sarebbe rialzata, ne era in grado perché ho imparato a
conoscerla.
Una
piacevole lettura in grado di trasmettere emozioni. “Perché sei un essere
speciale” ha un messaggio molto profondo tra le sue pagine e per sapere qual è
vi consiglio vivamente di leggerlo.
VOTO:
4 su 5 stelle
Recensione a cura di Luisa Distefano

Nessun commento:
Posta un commento