martedì 5 dicembre 2017

Recensione "Perché sei un essere speciale" di Angelica Rubino

Recensione "Perché sei un essere speciale"  

di Angelica Rubino





SINOSSI:

Sibilla ha 14 anni. Inizia le superiori con allegria ma non sa che la sua vita presto cambierà. Le difficoltà economiche e non solo incomberanno sulla sua famiglia. E a causa del bullismo, le sembrerà di impazzire. Solo il suo diario, la sua gatta e la sua passione per la musica la aiutano. Un giorno in classe arriva un nuovo compagno, Simeone. E' un emo, un autolesionista. Un ragazzo misterioso, che nasconde una storia difficile. Tra i due nascerà una grande amicizia, e piano piano, qualcosa di più...

RECENSIONE:

Oggi torno a parlarvi di Angelica Rubino, un’autrice giovane e che promette bene, che ha sottoposto alla mia attenzione e a quella del blog il suo secondo libro “Perché sei un essere speciale”.

Mi trovo di fronte a una storia non proprio nella sua concezione classica… il libro è infatti un diario in cui la giovane protagonista Sibilla si racconta, confidando alle pagine bianche del suo fedele amico le sue più profonde emozioni.

In quanto diario, non mi sono mai aspettata una trama ben definita o dei personaggi che interagiscono tra di loro seguendone una.

Mi sono ritrovata invece a scoprire frase dopo frase le confidenze, gli stati d’animo, i pensieri, le emozioni, le reazioni e il modo di approcciarsi alla vita di tutti i giorni della giovane Sibilla che è alle prese con la sua adolescenza e con i primi problemi affrontati dal punto di vista di giovane donna.

La trama paradossalmente c’è, un po' nascosta dal formato di diario che l’autrice ha voluto dare al suo libro.
Pagina dopo pagina conosco Sibilla, la sua famiglia e le sue amiche e anche i problemi che si trova ad affrontare. E quali possono essere i problemi di una giovane quattordicenne?
Ad esempio il primo approccio con la scuola superiore, ahimè molto diverso da quello delle scuole medie.
…Caro diario,
oggi mi sono sentita veramente piccola. Fino a qualche mese fa facevo la terza media. Ero grande. I bambini di prima media mi temevano e mi invidiavano, oggi in mezzo ai giganti di quinta superiore che si strattonavano nei corridoi, mi sentivo davvero piccola. A niente sono valsi gli espedienti per sembrare più alta, come lo chignon o il jeans stretto…
Il confronto con le nuove compagne di scuola decisamente molto diverse da lei.

…Insomma un altro mondo… Le mie compagna hanno la mia età ma sembrano più grandi…

Purtroppo a questi episodi che ricordiamo tutti più o meno allo stesso modo della nostra adolescenza, Sibilla si trova ad affrontare la realtà del mondo esterno, la crisi economica a causa di cui il padre perde il lavoro e poi abbandona la famiglia e quindi anche lo stravolgimento del suo nucleo familiare.

…<<Papà ha perso il lavoro.>>
A quel punto mi son sentita come una molla che è tirata e si spezza…. Vorrei tanto che fosse solo un incubo…

Giorno dopo giorno, leggiamo di come la nostra protagonista incassa i colpi della vita, elabori il problema e cerchi di farsi forza e superarlo. Come? Con la speranza tipica degli adolescenti che prima o poi tutto si risolva per il migliore dei modi. Sibilla sa che non è così ma non si arrende e lotta per andare avanti e con l’aiuto delle persone a lei vicine ci riesce.

Si ha l’impressione che le tematiche affrontate siano anche poco sviluppate, ma ricordo che stiamo leggendo un diario e non un trattato di filosofia, è giusto che non siano sviluppate in modo approfondito ma vissute di getto e affrontate nel momento stesso in cui prendono forma sulla carta bianca.
Caratteristica che, secondo il mio parere non sminuisce il libro ma piuttosto delinea la sua caratterista di genere.

Come tutte le ragazze della sua età, si innamora. È il suo primo amore, il suo più grande amore, quello che non dimenticherà mai.

…Caro diario, non crederai mai a ciò che sto per dirti. Tutto è avvenuto poco fa per caso…

…adesso mi sto preparando per andare da lui. È proprio vero che nella vita tutto può succedere…

….Simeone ed io siamo diventati grandi amici. Si è creato un bel rapporto…

…Indossava un giubbotto verde aperto. Sulla sua nuova maglia arancione c’era scritto “Sibilla ti amo”…

Leggendo il libro, ho vissuto le emozioni di Sibilla e mi sono ritrovata a fare il tifo per lei e magari a mandare qualche maledizione a chi la prende in giro o non prova a conoscerla e diventare sua amica.

E ho pianto con lei lacrime di gioia quando il padre ritorna a casa o addolorata e desiderosa di confortarla con un lungo abbraccio quando si ritrova a vivere l’esperienza più dolorosa che una persona possa affrontare: perdere una persona amata.

Angelica mi ha fatta commuovere con il suo modo di scrivere semplice e scorrevole, a volte sembrerebbe banale ma non lo è. Mi ha catapultata nella storia di Sibilla e mi ha resa curiosa di leggere le sue confidenze, di conoscerla e amarla.
Ho sorriso e mi sono arrabbiata con lei, mi sono emozionata vedendo il suo amore sbocciare e vivere le prime esperienze di coppia, e mi sono addolorata della sua perdita.
Però sapevo che si sarebbe rialzata, ne era in grado perché ho imparato a conoscerla.

Una piacevole lettura in grado di trasmettere emozioni. “Perché sei un essere speciale” ha un messaggio molto profondo tra le sue pagine e per sapere qual è vi consiglio vivamente di leggerlo.
           
VOTO:       4 su 5 stelle

Recensione a cura di Luisa Distefano


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