sabato 17 dicembre 2016

Recensione "IL DISASTRO SIAMO NOI" di Jamie McGuire (GARZANTI)



SINOSSI

Falyn ha fatto una scelta difficile rinunciando a una vita di privilegi. Il lavoro come cameriera al Bucksaw Cafè è diventato tutto per lei. Non c’è spazio per altro. Soprattutto per l’amore. Perché Falyn nasconde nel cuore un segreto che non ha mai rivelato a nessuno. Un segreto che l’ha portata lontano dalla sua famiglia e a chiudersi in sé stessa. Fino al giorno in cui non incrocia uno sguardo speciale come quello di Taylor Maddox. Uno sguardo che, lo sa bene, può portare solo guai. Molte ragazze si sono scottate fidandosi delle sue promesse tradite. Falyn non vuole che questo accada anche a lei. È ancora troppo fragile per cadere nei suoi tranelli. Eppure Taylor non demorde e la invita a cena. Un rifiuto non è una risposta che un Maddox può contemplare quando è convinto di aver trovato la donna della sua vita. Ed è lì, seduta di fronte a lui, che Falyn intravede una dolcezza dietro quell’aspetto da ragazzo che ottiene sempre quello che vuole. Incontrare la sua famiglia, vedere l’affetto che lo lega ai fratelli Travis e Trenton e alla cognata Abby, la convince ancora di più che Taylor abbia anche un lato romantico. E piano piano sente che delle crepe stanno rompendo la corazza dietro il quale si è trincerata per non rischiare più. Sarebbe facile affidare finalmente a qualcuno il peso dei suoi segreti. Sarebbe facile trovare conforto tra le braccia possenti di Taylor. Ma riaprire la porta del passato è quasi impossibile quando si è creduto di aver buttato via la chiave. Ci vuole coraggio, o forse solo la mano benevola del destino. Jamie McGuire, la regina indiscussa delle classifiche italiane, torna con un nuovo capitolo della saga dei fratelli Maddox. Dopo lo strepitoso successo della trilogia di Uno splendido disastro e di L’amore è un disastro, l’autrice amata dai lettori di tutto il mondo ci regala una storia travolgente in cui un segreto nascosto si scioglie davanti alla forza dell’amore. Perché solo i sentimenti possono far dimenticare il passato e tingere di felicità il futuro.


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RECENSIONE




Falyn ha fatto una scelta difficile rinunciando a una vita di privilegi. Il lavoro come cameriera al Bucksaw Cafè è diventato tutto per lei. Non c’è spazio per altro. Soprattutto per l’amore. Perché Falyn nasconde nel cuore un segreto che non ha mai rivelato a nessuno. Un segreto che l’ha portata lontano dalla sua famiglia e a chiudersi in sé stessa. Fino al giorno in cui non incrocia uno sguardo speciale come quello di Taylor Maddox. Uno sguardo che, lo sa bene, può portare solo guai. Molte ragazze si sono scottate fidandosi delle sue promesse tradite. Falyn non vuole che questo accada anche a lei. È ancora troppo fragile per cadere nei suoi tranelli. Eppure Taylor non demorde e la invita a cena. Un rifiuto non è una risposta che un Maddox può contemplare quando è convinto di aver trovato la donna della sua vita. Ed è lì, seduta di fronte a lui, che Falyn intravede una dolcezza dietro quell’aspetto da ragazzo che ottiene sempre quello che vuole. Incontrare la sua famiglia, vedere l’affetto che lo lega ai fratelli Travis e Trenton e alla cognata Abby, la convince ancora di più che Taylor abbia anche un lato romantico. E piano piano sente che delle crepe stanno rompendo la corazza dietro il quale si è trincerata per non rischiare più. Sarebbe facile affidare finalmente a qualcuno il peso dei suoi segreti. Sarebbe facile trovare conforto tra le braccia possenti di Taylor. Ma riaprire la porta del passato è quasi impossibile quando si è creduto di aver buttato via la chiave. Ci vuole coraggio, o forse solo la mano benevola del destino. Jamie McGuire, la regina indiscussa delle classifiche italiane, torna con un nuovo capitolo della saga dei fratelli Maddox.




Il 28 febbraio 2013 la mia vita è cambiata, dal momento in cui comprai il primo libro della serie dei disastri, da quando lessi di Travis e la sua Pigeon. Sono nel mio cuore, una delle coppie che più ho amato, amo e amerò. Jamie McGuire mi incanta ogni volta, con il suo stile, con la scrittura semplici, scorrevole, mi fa vivere emozioni uniche, vere, reali.
Ma, e c’è sempre un ma, con questo libro ha preso una cantonata allucinante. Ho avuto la sensazione, pagina dopo pagina, che l’autrice abbia voluto solo allungare il brodino, incapace di dire basta.
La trilogia con Travis e Abby l’ho divorata e l’ho reputata straordinaria sotto ogni punto di vista. Le storie di Trenton e Thomas mi hanno colpito, stuzzicato, ma emozionato di meno. Con Taylor e Falyn non sono riuscita a trovare quell’affinità che ho avuto con il resto della famiglia.


La storia è narrata da Falyn, la protagonista più odiosa della storia dei New Adult americani ma così reale come poche altre: la sua testardaggine, la sua insicurezza, il suo rimanere attaccata alle proprie idee, la portano a essere antipatica. Non avete idea di quante volte avrei voluto lanciarle una scarpa in fronte! Ma anche Taylor non scherza, per carità, ha lo stesso gene dei fratelli: una faccia tosta, sexy fino al midollo, e un cuore enorme, ma cerca di rovinare ogni cosa bella che possa avere a tiro.
Come in tutte le altre storie, tra loro scatterà qualcosa, per Taylor lei sarà la “prima volta”, si innamorerà davvero, come non aveva mai fatto prima. Ed è qui che si vede la “Stanchezza” dell’autrice nel scrivere la storia. Una storia che non ha mai preso il volo, rimanendo piatta come il pavimento, banale, poco originale, fino a poco dalla fine, quando qualcosa cambia, ma ormail il tempo è finito, e l’epilogo è buttato lì per caso.
La cosa che mi lascia amareggiata è che, come negli altri romanzi, ci sono momenti da occhi a cuoricini, da sogno…quelle frasi che evidenzi e ti tieni stretta.
Se guardo solo alla storia, dovrei dargli un sei accademico, di quelli di rigore; ma se tengo in conto tutto, la sufficienza si allontana, purtroppo.


A questo punto non so se aspettare il capitolo finale di questa serie o ignorarlo completamente.




“Smettila di respingermi, Falyn. Io non me ne vado. Resterò finchè non andrò in cenere.”

“Non è solo questo. Ho idea di cosa sia, ma me la faccio sotto al pensiero di dirlo ad alta voce.” “allora non parlare, dimostramelo”

Ero stata lontana da lui e poi avevo creduto di averlo perso per sempre. Il dolore aveva il potere di rendere tutto molto chiaro, e le preoccupazioni che un tempo mi assillavano ora sembravano insignificanti.

Voglio te, nient’altro, Falyn. Tu non sei semplicemente parte di ciò che desidero. Tu sei tutto. Il resto è un di più.


 di Ilenia Bernardini

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