Recensione - "Un innocente gioco" (Liars vol. 3) –
di Sara Pratesi
SINOSSI:
Eccellente chirurgo, lo è. Villa a Beverly Hills, ce l’ha. La Lamborghini,
è accesa. Rolex, ben saldo al polso. Alan Marshall ha davvero tutto... tranne
l’amore. Le donne gli gravitano sempre attorno, lo vogliono e sognano con lui
un matrimonio fiabesco, eppure lui sa, dopo l’esperienza con Jijì, che molte,
il matrimonio, lo desiderano col suo conto corrente. Così quando, in una notte
disastrosa, il fato mette sulla sua strada Jordan, decide che è arrivato il
momento di cambiare! Se una donna lo amerà, dovrà amare lui e nient’altro. La
soluzione? Mentire! Un innocente gioco che potrebbe fargli sbancare al jackpot
dell’amore genuino e sincero… ma quando le bugie diventano troppo grandi come
fare per uscirne fuori?
RECENSIONE:
Cosa può
desiderare dalla vita un uomo bello, ricco, con un lavoro prestigioso e
remunerativo, case e macchine non proprio economiche, con tante donne pronte a
lanciarsi giù dal gran Kenyon al solo schiocco delle sue dita… un uomo che ha
praticamente?
Semplice.
L’unica cosa che non si può comprare: essere amati per ciò che si è.
E Alan lo
sa benissimo. Reduce dall’ennesima delusione d’amore, in cui la donna di turno
era innamorata del suo conto in banca e della bella vita che questo le
permetteva, Alan ha deciso di chiudere con le donne fino a quando non ne
troverà una che ami solo lui.
…Chi ha bisogno di una compagna? Ho
già avuto due relazioni serie… e praticamente nel rapporto eravamo in tre: io,
lei e il mio conto in banca…
…Mi chiedo se esista… la felicità
intendo; io ne ho sempre sentito parlare, ma non riesco a dire se l’ho mai
provata…
Naturalmente
il fatto che perda la sua casa in un incendio e sia costretto a mentire sul suo
nome e lavoro, per non farsi riconoscere e passare per un uomo con un lavoro
umile e senza un soldo, non era previsto nel suo piano per conquistare una
donna. Ma in un momento di emergenza gli sembra l’unica soluzione per arrivare
a conquistare il cuore di Jordan, una ragazza allegra e diversa dalle donne che
gli ronzano attorno, che svolge più lavori contemporaneamente per pagarsi
l’affitto e che odia gli uomini ricchi come lui.
...È assurdo! Hanno i soldi e
pensano che si possa comprare qualsiasi cosa ma la cosa peggiore è che le
persone assecondano queste manie di grandezza!...
…Che fatica vuoi che abbia mai
dovuto fare uno con i soldi?! Il mondo muore di fame e questi si vantano di
sperperare cinquemila dollari in un paio di inutilissime scarpe?...
L’attrazione
tra i due è inevitabile. L’amore sboccia all’improvviso. E la trama di bugie
cresce fino ad arrivare all’unica conclusione possibile: si scopre la verità.
E dopo?
Scoppia il
caos. Jordan è furiosa e crede di essere tradita e lo manda velocemente a quel
paese. E Alan? E Alan si trova di nuovo a rovistare tra le macerie, stavolta
del suo cuore infranto. La ama e l’ha persa per la sua stupidità o mancanza di
coraggio di dire la verità?
Lui lo ama
ma non sa più chi ama se l’uomo ricco o l’uomo di cui si è innamorata.
…Io non so più chi amo…
Come può avermi fatto questo? Come
può essersi inventato un’intera vita diversa da quella sua?
Lo avrei amato anche come Alan
Marshall…
Naturalmente
i due innamorati avranno il loro lieto finale. Ma come? Nell’unico modo possibile:
Jordan dovrà provare sulla sua stessa pelle cosa prova Alan ogni giorno ad
avere attorno a sé persone che lo adulano solo per il suo conto in banca, per
comprendere le motivazioni che hanno portato l’uomo a mentire sulla sua
identità.
...Non avevo mai riflettuto su
questo aspetto, ho sempre e solo guardato al fatto che non fosse stato onesto
con me, ma questo nuovo punto di vista fa riaprire il caso archiviato…
…Alan non ti ha fatto del male, le
sue erano intenzioni attuate con un modo sbagliato…
E
soprattutto, non ci saranno più bugie tra loro.
IN
SINTESI:
Il libro è
ben scritto e la lettura risulta piacevole e scorrevole.
L’autrice
affronta una tematica già vista, in maniera divertente e con un messaggio
importante che a volte si ignora. Infatti fino a quando non provi sulla tua
pelle non può capire le decisioni degli altri di fronte alla stessa situazione.
I due
personaggi sul finale però mi hanno deluso un po'.
Jordan è
arrivata a comprendere le azioni di Alan solo perché la sua amica la indirizza
a riflettere sulla possibilità che l’uomo ha mentito solo per cercare l’amore
vero e la felicità e non per prenderla in giro.
Dal canto
suo Alan, proprio quando dovrebbe mostrare il suo carattere e lottare per
riconquistare la donna che ama, rinuncia e accetta di essere mollato. È stato
più tenace solo per conquistarsi un appuntamento con lei.
Vi
consiglio di leggerlo, sarete in buona compagnia con Alan e Jordan.
3 Stelline su 5
Recensione a cura di Luisa di Stefano

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